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Friday, 06 February 2026
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Investimenti Esteri in Spagna: Tra l'Attrattiva delle sue Infrastrutture e le Sfide Fiscali e Regolatorie

Un recente barometro di IESE e ICEX rivela il doppio volto d

Investimenti Esteri in Spagna: Tra l'Attrattiva delle sue Infrastrutture e le Sfide Fiscali e Regolatorie
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18 hours ago
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Spagna - Agenzia stampa Ekhbary

Investimenti Esteri in Spagna: Tra l'Attrattiva delle sue Infrastrutture e le Sfide Fiscali e Regolatorie

L'economia spagnola continua ad essere un polo di attrazione per il capitale straniero, seducendo gli investitori con un mix di modernità e potenziale. Tuttavia, un recente e completo barometro sul clima degli affari, elaborato da IESE in collaborazione con ICEX e la piattaforma Multinacionales en España, ha messo in evidenza una dualità nella percezione dei dirigenti di oltre 750 aziende straniere. Sebbene il paese brilli per la sua avanzata rete di infrastrutture, la formazione del suo capitale umano e la vitalità della sua offerta culturale e di svago, permangono ombre in ambiti cruciali come il sistema fiscale, il quadro normativo e l'efficienza giudiziaria, che agiscono come freni per un maggiore flusso di investimenti.

Il rapporto sottolinea che gli elementi più apprezzati dalle aziende al momento di scegliere la Spagna come destinazione dei loro investimenti sono la dimensione del suo mercato, la qualità e l'adattabilità dei suoi lavoratori e, in modo significativo, le sue infrastrutture. La modernizzazione degli aeroporti e della rete di trasporto sono citati come fattori chiave, nonostante controversie occasionali come il recente riferimento all'incidente di Adamuz, che non offusca la percezione generale di un'infrastruttura solida e competitiva. Queste attrattive posizionano la Spagna come una destinazione desiderabile nel panorama globale.

Ciononostante, il fascino iniziale spesso si scontra con una realtà operativa che genera frustrazione. I costi normativi, la pressione fiscale e, in modo persistente, la lentezza del sistema giudiziario, emergono come i principali ostacoli. Questa combinazione di fattori negativi incide direttamente sulla competitività del paese e sull'agilità necessaria per lo sviluppo aziendale. L'Istituto di Studi Economici (IEE) rafforza questa preoccupazione segnalando che la Spagna occupa una discreta posizione 31 su 38 paesi negli indicatori che misurano la capacità di persone e aziende di prosperare, una statistica che richiede una riflessione profonda e azioni correttive.

Lo studio rivela un divario significativo tra ciò che gli investitori considerano essenziale per le loro decisioni e ciò che la Spagna offre attualmente. Questa discordanza è particolarmente accentuata in aree come il mercato del lavoro, l'ambiente fiscale e i costi operativi. Mentre le aspettative in termini di infrastrutture sono ampiamente superate, e la qualità della vita insieme alla dimensione del mercato ricevono anche valutazioni positive, altri pilastri fondamentali per l'investimento richiedono ancora un miglioramento sostanziale nell'immagine e nella realtà del paese come destinazione di investimento.

Nonostante le critiche e le sfide identificate, la visione a medio termine degli investitori stranieri sulle loro operazioni in Spagna è sorprendentemente ottimista. L'88% delle aziende consultate anticipa che il loro investimento si manterrà o addirittura aumenterà entro il 2026, una percentuale leggermente superiore rispetto ai dati dei due esercizi precedenti. La prospettiva sull'occupazione è ancora più incoraggiante, con il 90% delle aziende che si aspetta di mantenere o aumentare il proprio personale. Più della metà dei dirigenti prevede un aumento del proprio fatturato nel prossimo anno, e uno su tre confida in un incremento delle proprie esportazioni, il che suggerisce che, nonostante le difficoltà, redditività e crescita sono realtà per il capitale straniero.

Quando viene chiesto quali miglioramenti specifici desidererebbero per potenziare ulteriormente la loro fiducia in Spagna, gli investitori indicano una serie di riforme chiave. Sottolineano la necessità di una migliore competenza linguistica dei dipendenti, una maggiore assunzione di responsabilità da parte del personale, una regolamentazione più adattata alle esigenze aziendali, un contenimento dei costi del lavoro – specialmente nei contributi alla Sicurezza Sociale – e una significativa riduzione della burocrazia. Queste richieste non solo riflettono punti di attrito attuali, ma anche aree di opportunità per la Spagna per rafforzare la sua attrattiva e consolidare la sua posizione di leader nell'attrazione di investimenti stranieri.

L'Amministrazione e gli agenti economici hanno di fronte la sfida di affrontare queste preoccupazioni in modo proattivo. La semplificazione amministrativa, una riforma fiscale che garantisca competitività e certezza giuridica, e una velocizzazione del sistema giudiziario sono imperativi per colmare il divario di percezione e massimizzare il potenziale della Spagna. Solo così il paese potrà capitalizzare pienamente le sue innegabili attrattive e assicurare un ambiente di affari che non solo attragga, ma anche trattenga e faccia prosperare gli investimenti stranieri a lungo termine, contribuendo alla crescita economica e alla creazione di occupazione di qualità.

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