Agenzia di stampa Ekhbary | 2024-05-15
I procuratori britannici hanno incriminato il capitano indiano Ajay Pant, 38 anni, di una presunta petroliera della “flotta ombra” russa, intercettata e sequestrata nel Canale della Manica, con l'accusa di contravvenzione alle sanzioni. Lo ha confermato lunedì la National Crime Agency (NCA). Pant è accusato di aver violato le sanzioni "direttamente o indirettamente fornendo o consegnando via nave petrolio/prodotti petroliferi proibiti dalla Russia a un paese terzo durante il periodo di giugno 2026". Questo episodio sottolinea la determinazione del Regno Unito nell'applicare rigorosamente le sanzioni internazionali, inviando un chiaro messaggio contro i tentativi di elusione. Come si suol dire, la legge non è uguale per tutti, ma in questo caso sembra proprio di sì. Le immagini del Ministero della Difesa hanno mostrato commando britannici che abbordavano la nave al largo della costa meridionale inglese, calandosi da un elicottero al buio, nella prima operazione di questo tipo guidata dal Regno Unito. Il Crown Prosecution Service ha autorizzato la mossa "a seguito di una revisione del fascicolo presentato dalla NCA". Pant comparirà martedì presso la Southampton Magistrates’ Court.
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