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Inter, il piano per il recupero degli infortunati: Bastoni è il primo a rientrare
L'Inter di Milano sta attuando un piano di recupero completo e strategico per i suoi effettivi infortunati, una mossa volta a superare le difficoltà attuali e garantire che la squadra operi al massimo delle sue potenzialità. Il club ha fissato un obiettivo di circa tre settimane, con un margine di aggiustamento, per svuotare l'infermeria, che si è rivelata insolitamente affollata nell'ultimo mese. Questa tempistica mira a fornire all'allenatore Simone Inzaghi una rosa completamente in forma mentre la squadra entra in una fase decisiva sia delle competizioni nazionali che europee.
Le prospettive per i difensori Stefan de Vrij e Denzel Dumfries, che hanno subito infortuni durante la recente partita contro il Napoli, sono diventate un po' più chiare. Sebbene le valutazioni mediche definitive siano ancora in attesa, gli esami strumentali disponibili hanno fornito informazioni sufficienti per prevedere un possibile programma di recupero per entrambi i giocatori. Il loro imminente ritorno è atteso con impazienza, poiché costituiscono una parte vitale della struttura difensiva dell'Inter, contribuendo in modo significativo con la loro esperienza e leadership.
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Notizie più incoraggianti, tuttavia, riguardano Alessandro Bastoni e Benjamin Pavard. Per questi due difensori chiave, il conto alla rovescia per il loro ritorno è effettivamente iniziato, con i loro programmi di riabilitazione che progrediscono senza intoppi. Bastoni, il dinamico difensore sinistro, avrebbe segnato il 9 dicembre come data target per essere disponibile per la selezione, segnando il suo ritorno nella rosa di "Mister" Inzaghi. L'ex giocatore del Bayern Monaco, il nazionale francese Pavard, dovrebbe richiedere circa dieci giorni aggiuntivi prima di essere completamente integrato nuovamente nell'allenamento di squadra.
Bastoni, prodotto delle giovanili dell'Inter e presenza fissa nella nazionale italiana, ha già superato un infortunio al polpaccio subito durante la recente pausa per le nazionali. Dall'inizio di questa settimana, ha ripreso gli allenamenti completi con il gruppo, segnalando un passo significativo verso il recupero della forma fisica. Dopo quasi tre settimane di stop e un periodo di allenamento individuale, il giovane difensore si concentra ora sulla fase di condizionamento atletico. Come ha lui stesso confermato di recente, Bastoni dovrebbe essere disponibile per la prossima partita contro l'Udinese sabato. Dato il tempo limitato – solo tre giorni di allenamento completo prima della partita – è molto probabile che Bastoni inizi la partita in panchina, con la possibilità di entrare in campo nell'ultimo terzo di partita, per poi puntare a riconquistare il suo posto da titolare tre giorni dopo contro il Real Sociedad.
Indipendentemente dal momento esatto del suo ritorno nella formazione titolare, il rilascio ufficiale di Bastoni dalla lista degli infortunati è un enorme vantaggio per Inzaghi. L'allenatore ha lottato con la carenza di giocatori in difesa, e la disponibilità di Bastoni ripristina una profondità cruciale e flessibilità tattica. La sua presenza è vitale non solo per la solidità difensiva, ma anche per iniziare gli attacchi dal fianco sinistro.
Dopo Bastoni, si prevede presto anche il ritorno di Pavard. L'ex stella del Bayern Monaco ha ripreso a correre dopo la rimozione del tutore al ginocchio. Sebbene stia ancora mostrando cautela ed evitando sforzi eccessivi, non ha segnalato alcun dolore o fastidio al ginocchio che è stato lussato il 5 novembre. Data la natura e la localizzazione dell'infortunio, lo staff medico dell'Inter ha adottato un approccio conservativo. Tuttavia, il ginocchio di Pavard ha risposto positivamente al trattamento e alla riabilitazione, portando a speculazioni su una potenziale accelerazione del suo programma di recupero.
Nulla è ancora certo; la data esatta del ritorno di Pavard dipende dalla sua attuale fase di riatletizzazione, iniziata circa una settimana fa. Tuttavia, il club e lo staff tecnico sperano che possa essere disponibile per la partita contro la Lazio il 17 dicembre, o forse la settimana successiva contro il Lecce. In assenza di intoppi imprevisti, si prevede che tornerà all'azione competitiva prima della fine dell'anno.
Per quanto riguarda il duo olandese, De Vrij e Dumfries, aggiornamenti più definitivi sulla loro condizione sono attesi la prossima settimana. Entrambi i giocatori saranno sottoposti a ulteriori test strumentali per monitorare i progressi dei rispettivi problemi muscolari, emersi durante la partita di domenica. Inizialmente, si pensava che lo stiramento dell'adduttore della gamba sinistra di De Vrij fosse più grave del problema al bicipite femorale della coscia sinistra di Dumfries. Tuttavia, un quadro più chiaro dell'entità dei loro infortuni emergerà solo nei prossimi giorni. Al momento, si stima un'assenza di circa venti giorni per ciascuno, un periodo ritenuto necessario sia per la guarigione dell'infortunio che per il recupero della forma fisica. Entrambi sono previsti per una settimana di riposo e sedute di fisioterapia, seguite, in assenza di complicazioni, da un graduale ritorno agli allenamenti con sessioni personalizzate. L'obiettivo ottimistico per il loro ritorno congiunto è la partita contro il Genoa il 29 dicembre, l'ultima partita ufficiale dell'anno, sebbene una valutazione realistica sarà possibile solo tra qualche giorno.
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L'imminente ritorno di questi giocatori chiave rappresenta un significativo apporto di qualità e profondità per l'Inter Milan, rafforzando le loro ambizioni sia per lo Scudetto che per il successo europeo. L'allenatore Inzaghi accoglierà con favore le maggiori opzioni, che saranno cruciali per gestire la fatica dei giocatori e mantenere i livelli di prestazione durante il fitto calendario di partite.