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Monday, 16 February 2026
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Le Big Tech vedono oltre 1 trilione di dollari spazzati via dalle azioni, le paure della bolla AI accendono la svendita

Le ingenti spese per l'IA preoccupano gli investitori e inne

Le Big Tech vedono oltre 1 trilione di dollari spazzati via dalle azioni, le paure della bolla AI accendono la svendita
Matrix Bot
1 week ago
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Stati Uniti - Agenzia stampa Ekhbary

Le Big Tech vedono oltre 1 trilione di dollari spazzati via dalle azioni, le paure della bolla AI accendono la svendita

I titani del mondo tecnologico stanno affrontando un'ondata di shock finanziario senza precedenti, poiché nell'arco di una sola settimana oltre 1 trilione di dollari è stato collettivamente cancellato dalla capitalizzazione di mercato delle principali aziende Big Tech. Questo drammatico calo è in gran parte attribuito alle crescenti ansie riguardanti la sostenibilità delle immense spese di capitale richieste dal fiorente campo dell'intelligenza artificiale (IA) e al timore che questi investimenti possano star gonfiando una bolla di mercato insostenibile.

La svendita ha colpito duramente i giganti del settore, tra cui Microsoft, Nvidia, Oracle, Meta (precedentemente Facebook), Amazon e Alphabet (la società madre di Google). I dati raccolti da FactSet rivelano che la capitalizzazione di mercato totale di queste società è diminuita di ben 1,35 trilioni di dollari alla chiusura delle contrattazioni di giovedì. Sebbene alcuni singoli titoli, come Oracle, Nvidia e Microsoft, abbiano mostrato modesti guadagni in percentuali basse a una cifra nelle prime contrattazioni di venerdì, il sentimento generale del mercato segnala una profonda inquietudine degli investitori riguardo ai costi crescenti e ai rendimenti incerti associati alla corsa all'oro dell'IA.

Il Financial Times ha riportato che le grandi aziende tecnologiche hanno presentato piani per stanziare ben 660 miliardi di dollari in iniziative di IA solo quest'anno. Questa cifra colossale supera il Prodotto Interno Lordo (PIL) di diverse nazioni sviluppate, tra cui gli Emirati Arabi Uniti, Singapore e Israele, sottolineando la pura scala dell'impegno di investimento da parte di questi colossi tecnologici. L'aggressiva spinta verso l'IA è guidata dal potenziale di progressi trasformativi e dominio del mercato, ma comporta rischi finanziari significativi.

Gli analisti di settore indicano l'aumento esponenziale delle spese in conto capitale (CapEx) come principale motore della volatilità del mercato. Paul Markham, direttore degli investimenti presso GAM Investments, ha avvertito che le azioni delle società pesantemente coinvolte nella costruzione dell'infrastruttura IA, in particolare quelle che forniscono hardware critico come i semiconduttori avanzati, probabilmente sperimenteranno continue turbolenze. Ha osservato l'effetto tangibile del "contagio dei sentimenti" che si sta diffondendo nel mercato. Markham ha aggiunto: "Le domande sull'entità della spesa in conto capitale come risultato della costruzione di modelli linguistici di grandi dimensioni (LLM), sul rendimento finale di tale investimento e sulla paura di un'eventuale sovra-espansione della capacità saranno preoccupazioni persistenti per gli investitori."

Amazon, un attore chiave nel cloud computing e nello sviluppo dell'IA, ha annunciato piani di spesa particolarmente ambiziosi. Mamta Valechha, analista del settore dei beni di consumo discrezionali presso Quilter Cheviot, ha evidenziato che la guida di spesa in conto capitale di Amazon di 200 miliardi di dollari – un aumento del 56% su base annua e superiore alle aspettative del mercato – è stata un punto focale del suo recente rapporto sugli utili. Questo sostanziale investimento è principalmente destinato a rafforzare la sua divisione cloud Amazon Web Services (AWS), che sta vivendo una domanda crescente alimentata dai carichi di lavoro dell'IA. Nonostante la fiducia del management nei rendimenti a lungo termine, la mancanza di visibilità su come questo capitale si tradurrà in profitti sta causando apprensione tra gli azionisti.

Valechha ha ulteriormente osservato un cambiamento significativo nella psicologia degli investitori: "Siamo improvvisamente passati dalla paura di non poter rimanere indietro nella corsa all'IA, a investitori che mettono in discussione ogni singolo aspetto di questa corsa." Questo cambiamento riflette una crescente richiesta di prove concrete e un percorso chiaro verso la redditività, piuttosto che la semplice partecipazione a una corsa agli armamenti tecnologici.

In una narrazione contrastante, Apple, un'azienda che ha affrontato critiche da Wall Street riguardo alla sua strategia in materia di IA e che storicamente ha impegnato meno spese in conto capitale rispetto ai suoi pari, ha visto il suo titolo salire. La società ha registrato un aumento del 7% del prezzo delle azioni da lunedì, trainato da quella che l'amministratore delegato Tim Cook ha descritto come una domanda "sbalorditiva" per gli ultimi modelli di iPhone. Questa resilienza suggerisce che le solide prestazioni delle linee di prodotti principali possono ancora generare un valore significativo, anche in mezzo alle preoccupazioni generali del mercato sugli investimenti in IA.

Michael Field, stratega capo azionario di Morningstar, ha descritto l'attuale panorama di investimento per le cosiddette società "Magnificent 7" come una "scommessa binaria". Ha spiegato: "O si tratta di un grande ritorno se questi investimenti daranno i loro frutti, o di un enorme spreco di denaro degli azionisti se le cose andranno male." Questa netta valutazione racchiude la scommessa ad alto rischio che gli investitori stanno facendo sul futuro dell'IA, con il potenziale di immensi guadagni giustapposto al rischio di perdite finanziarie sostanziali. La reazione del mercato indica che l'era della fede incondizionata nelle ambizioni di IA delle Big Tech potrebbe lasciare il posto a una valutazione più critica ed esigente dei loro investimenti strategici e delle loro proiezioni finanziarie.

La continua volatilità dei titoli tecnologici segna un punto di svolta critico, costringendo le aziende a bilanciare la ricerca dell'innovazione nell'IA con una gestione finanziaria prudente e una comunicazione trasparente con gli investitori. Il successo finale di queste massicce iniziative di IA dipenderà dalla loro capacità di dimostrare una crescita sostenibile e una redditività, navigando nella complessa interazione tra progresso tecnologico e aspettative del mercato.

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