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Saturday, 14 February 2026
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Il governo spagnolo frammenta il decreto omnibus tra le tensioni parlamentari per salvare le pensioni e lo scudo sociale

Dopo intense trattative, l'Esecutivo approva due decreti: un

Il governo spagnolo frammenta il decreto omnibus tra le tensioni parlamentari per salvare le pensioni e lo scudo sociale
Matrix Bot
1 week ago
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Spagna - Agenzia stampa Ekhbary

Il governo spagnolo frammenta il decreto omnibus tra le tensioni parlamentari per salvare le pensioni e lo scudo sociale

Con una mossa strategica per sbloccare l'agenda legislativa e garantire l'approvazione di misure sociali chiave, il governo di coalizione spagnolo ha deciso di frammentare il controverso decreto omnibus che il Congresso aveva respinto solo otto giorni fa. Dopo intense giornate di negoziazione che si sono protratte fino alla riunione del Consiglio dei Ministri, l'Esecutivo ha optato per la via dei due decreti separati: uno dedicato esclusivamente alla rivalutazione delle pensioni e ad altre misure di Sicurezza Sociale, e l'altro che raggruppa il resto del pacchetto sociale, inclusa la proroga dello 'scudo anti-sfratto'. Questa decisione riflette la complessa aritmetica parlamentare e la necessità di cercare consenso in un Congresso frammentato.

La formula, frutto della pressione esercitata da Sumar e di un accordo dell'ultimo minuto con il Partito Nazionalista Basco (PNV), cerca di isolare la misura delle pensioni, che gode di ampio sostegno, dal resto del pacchetto sociale, che aveva generato il rifiuto della destra e di Junts nella votazione precedente. La ministra portavoce, Elma Saiz, ha sottolineato la fiducia del governo nel conseguire i sostegni necessari, dichiarando che “il governo ha in ogni momento considerato queste misure positive, per questo lavorerà con il dialogo prima, durante e dopo per ottenere le maggioranze necessarie affinché queste misure vedano la luce”.

Lo Scudo Anti-Sfratto, al Cuore del Dibattito

Lo 'scudo anti-sfratto', inizialmente implementato durante la pandemia per proteggere le famiglie più vulnerabili, è stato il punto più controverso. Sumar, partner minoritario della coalizione, ha insistito affinché questa misura non fosse presentata in modo isolato, temendo che Junts, partito chiave per la governabilità, potesse nuovamente respingerla. L'esperienza del decreto omnibus, respinto da PP, Vox e Junts, ha evidenziato la vulnerabilità delle misure sociali quando presentate senza un solido sostegno. In questo contesto, l'inclusione dello 'scudo' insieme ad altri aiuti sociali — come quelli destinati agli affetti dalla tempesta DANA e dagli incendi, o miglioramenti nella pensione dei vigili del fuoco — mira a diluire il rifiuto e facilitarne l'approvazione.

Tuttavia, la sopravvivenza dello 'scudo' non è stata gratuita. Nelle negoziazioni, il PNV ha ottenuto una modifica significativa: i piccoli proprietari, ovvero coloro che possiedono una o due abitazioni e ne affittano una come complemento al proprio reddito, saranno esentati dalla proroga della moratoria. Questo punto è stato descritto come un “gesto” verso le richieste degli indipendentisti catalani e potrebbe spianare la strada per un voto favorevole di Junts, sebbene Míriam Nogueras, portavoce di Junts, abbia indicato la necessità di “vedere la piccola stampa”.

Reazioni Divise e la Sfida dell'Aritmetica Parlamentare

La decisione ha provocato reazioni contrastanti nello spettro politico. Mentre il PNV ha espresso la sua soddisfazione per la protezione dei piccoli proprietari, Podemos ha criticato duramente l'accordo. Ione Belarra, segretaria generale di Podemos, ha definito il patto un “disgusto assoluto” e “criminale” sui social media, argomentando che “gli inquilini vulnerabili vengono buttati in strada” per proteggere “i proprietari che 'solo' hanno una casa da affittare”. Queste dichiarazioni sottolineano il divario ideologico all'interno della sinistra e la difficoltà di conciliare interessi contrapposti.

Da Sumar, il ministro della Cultura e portavoce del movimento, Ernest Urtasun, ha difeso la decisione, argomentando che “presentarlo separatamente facilitava alla destra il voto contrario”. Ha sottolineato che il taglio riguarda una parte molto piccola del mercato immobiliare e che il decreto garantisce l'accesso prioritario all'alloggio di protezione sociale per le persone sfrattate. Da parte sua, Alberto Ibáñez, portavoce aggiunto di Sumar, ha chiesto “calma” e ha riconosciuto la complessità dell'aritmetica parlamentare, pur sottolineando che non ci saranno benefici fiscali per i proprietari e che la maggior parte delle famiglie a rischio di sfratto sarà protetta.

La convalida di questi decreti al Congresso, che dovrà avvenire entro un massimo di un mese, sarà una prova del fuoco per la capacità di negoziazione del governo. Sebbene le pensioni sembrino avere il percorso spianato, il pacchetto sociale richiederà un delicato equilibrio. La Moncloa confida che, unendo la protezione contro gli sfratti con altre misure sociali di ampio respiro, otterrà il sostegno non solo della sinistra, ma anche della “destra nazionalista”. La discussione se queste misure, come lo scudo anti-sfratto, debbano diventare strutturali, come proposto da Izquierda Unida, aggiunge un altro strato di complessità al dibattito. Il futuro della protezione sociale in Spagna pende da fili di dialogo e accordi transpartitici.

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