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Thursday, 19 March 2026
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I Verdi spingono Merz a indagare sui possibili legami della Germania con l'affare Epstein

Il partito di opposizione chiede un'indagine completa per ra

I Verdi spingono Merz a indagare sui possibili legami della Germania con l'affare Epstein
7DAYES
2 weeks ago
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Germania - Agenzia stampa Ekhbary

I Verdi tedeschi chiedono un'indagine urgente sul caso Epstein per combattere le teorie del complotto e ripristinare la fiducia pubblica

Sebbene il panorama politico di Berlino non sia stato sconvolto in modo così evidente dalle recenti rivelazioni dei documenti di Jeffrey Epstein come alcune altre capitali europee, la pressione del partito di opposizione dei Verdi sta crescendo. I leader dei Verdi stanno urgentemente chiedendo al governo del Cancelliere Friedrich Merz di avviare un'indagine completa sui potenziali legami interni con il condannato per reati sessuali, sottolineando la necessità critica di trasparenza, fiducia pubblica e una robusta contro-narrazione contro la proliferazione delle teorie del complotto.

La pubblicazione dei documenti relativi alla vasta rete di Epstein ha provocato onde d'urto in tutto il mondo, portando a significativi sconvolgimenti politici e alla creazione di task force dedicate in paesi come il Regno Unito e la Francia. In netto contrasto, i politici e gli uomini d'affari tedeschi sono finora apparsi relativamente indenni. Questa percepita inazione è diventata un punto centrale di critica per i Verdi, che sostengono che la mancanza di un'indagine ufficiale rischia di minare la fiducia del pubblico e lasciare un vuoto per la disinformazione.

In una netta dichiarazione congiunta a POLITICO, i parlamentari senior dei Verdi Irene Mihalic e Konstantin von Notz hanno espresso la loro profonda irritazione. «È estremamente irritante che mentre tutti gli altri paesi intorno a noi agiscono, spingono per chiarimenti e adottano misure, il governo tedesco sia rimasto finora in gran parte indifferente», hanno dichiarato. Hanno inoltre affermato che il governo deve «prendere in mano la situazione e fare la sua parte per indagare su questi atti davvero orribili – per il bene delle vittime, ma anche per gli interessi di sicurezza del nostro paese».

I leader dei Verdi sostengono che l'assenza di un'indagine completa potrebbe erodere la fiducia del pubblico e aprire la strada alla diffusione di speculazioni e disinformazione. Hanno citato l'esempio della Polonia, dove il Primo Ministro Donald Tusk ha annunciato all'inizio di questo mese che Varsavia avrebbe indagato su eventuali legami tra Epstein e i servizi segreti russi, anche per stabilire se i funzionari europei ancora attivi siano a rischio di ricatto. Tusk ha definito la questione una grave preoccupazione «per la sicurezza dello stato polacco».

Data la loro posizione intransigente nei confronti della Russia, i Verdi tedeschi ritengono che Berlino dovrebbe adottare un approccio proattivo simile, includendo l'incarico alle agenzie di intelligence interne di indagare su eventuali connessioni rilevanti. Tuttavia, la risposta iniziale del governo tedesco è stata cauta. Stefan Kornelius, portavoce del Cancelliere Merz, ha dichiarato la scorsa settimana che «i mandati investigativi o le esigenze investigative sono di responsabilità delle autorità competenti» e che «il governo federale non ha nulla da aggiungere alle dichiarazioni fatte finora su Epstein».

Inoltre, in risposta a un'interrogazione parlamentare dei Verdi, visionata da POLITICO prima della sua pubblicazione, il Ministero degli Interni tedesco ha indicato che stava «attualmente esaminando le indagini» relative ai documenti di Epstein, ma che «non commentava pubblicamente le misure adottate dalle autorità di sicurezza». Questa posizione è stata ritenuta insufficiente dai Verdi, che sostengono che un'indagine pubblica e trasparente sia essenziale.

Un fattore significativo alla base della richiesta dei Verdi di un'indagine aperta è l'allarmante aumento delle teorie del complotto online che circondano i documenti di Epstein, molte delle quali sono intrise di retorica antisemita. Uno studio di Democ, un'organizzazione senza scopo di lucro con sede a Berlino che si occupa di movimenti anti-democratici, ha rivelato un «aumento sostenuto» di contenuti antisemiti sulle principali piattaforme di social media in seguito alla pubblicazione dei documenti del Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti relativi a Epstein e ai suoi crimini alla fine di gennaio. In Germania, gli account di social media associati all'estrema destra hanno attivamente «adottato e amplificato» queste narrazioni dannose, secondo lo studio.

Mihalic e von Notz hanno sottolineato il pericolo del silenzio ufficiale. «Se si lascia ad altri il compito di spiegare e commentare, le teorie del complotto e le narrazioni si diffonderanno», hanno avvertito. Hanno esortato il governo federale a «finalmente contrastare tali speculazioni selvagge e talvolta assurde con azioni decise e trasparenti».

Sebbene nessuna personalità tedesca di alto profilo sia stata direttamente implicata con Epstein, aziende tedesche sono state collegate al finanziere. In particolare, Deutsche Bank, la più grande banca tedesca, era cliente di Epstein. Sebbene la banca avesse dichiarato che avrebbe interrotto i legami entro la fine del 2018, documenti statunitensi citati da Reuters indicano che la relazione si è conclusa solo dopo l'arresto di Epstein nel luglio 2019. Deutsche Bank ha da allora riconosciuto il suo «errore nell'accettare Jeffrey Epstein come cliente nel 2013», affermando di aver «investito sostanzialmente nella formazione, nei controlli e nel miglioramento dei suoi processi operativi» e di aver «significativamente rafforzato i suoi controlli per combattere la criminalità finanziaria». «Ci rammarichiamo profondamente per la nostra relazione commerciale con Epstein in quel momento», ha ribadito la banca.

Gli sforzi persistenti dei Verdi culmineranno in un dibattito parlamentare venerdì, dove i legislatori tedeschi discuteranno le richieste di indagine. Questo dibattito sottolinea il crescente slancio politico dietro la richiesta di maggiore responsabilità e trasparenza riguardo a qualsiasi potenziale connessione tedesca allo scandalo Epstein, riconoscendo le sue profonde implicazioni per la giustizia, la fiducia pubblica e la sicurezza nazionale in un mondo sempre più interconnesso.

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