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Thursday, 05 February 2026
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«Il Mago di Oz» dello Sphere: $260 milioni nel 2025 nonostante le polemiche

Il modello di business unico del locale di Las Vegas spinge

«Il Mago di Oz» dello Sphere: $260 milioni nel 2025 nonostante le polemiche
عبد الفتاح يوسف
2 weeks ago
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Stati Uniti - Agenzia stampa Ekhbary

In una svolta sorprendente per l'industria dell'intrattenimento, lo Sphere di Las Vegas, una rivoluzionaria venue per l'intrattenimento immersivo, ha catapultato il classico del 1939 "Il Mago di Oz" (The Wizard of Oz) tra i film nazionali con i maggiori incassi del 2025. Nonostante un notevole contraccolpo online riguardo al suo rimasterizzazione migliorata dall'IA e ai prezzi elevati dei biglietti, il film ha incassato l'incredibile cifra di 260 milioni di dollari in soli quattro mesi dalla sua apertura a fine agosto, assicurandosi il 10° posto nella classifica dei film con i maggiori incassi dell'anno.

Questo successo senza precedenti sfida i modelli cinematografici tradizionali. Mentre blockbuster come "Dragon Trainer" (nono con 262 milioni di dollari) e "I Fantastici Quattro: Primi Passi" (ottavo con 274 milioni di dollari) solitamente applicano circa 15 dollari a biglietto, i biglietti per "Il Mago di Oz" allo Sphere generalmente partono da 100 dollari. Questa marcata differenza di prezzo, unita all'immensa capacità dello Sphere di oltre 18.000 posti – significativamente più grande della maggior parte dei cinema tradizionali – evidenzia un nuovo paradigma nell'esibizione cinematografica.

Il percorso verso questo successo, tuttavia, non è stato privo di critiche. Quando le prime immagini e video di questa nuova versione de "Il Mago di Oz" dello Sphere sono stati rilasciati, la reazione online è stata rapida e impietosa. Puristi e fan del cinema hanno espresso forti obiezioni, sostenendo che i nuovi effetti, l'ampia rimasterizzazione e, in particolare, l'uso dell'intelligenza artificiale per espandere le immagini per il massiccio schermo curvo della venue, hanno alterato fondamentalmente l'aspetto e l'atmosfera iconici del film originale. Questa controversia, tuttavia, sembra aver fatto poco per ridurre l'interesse delle folle di turisti che si recano all'attrazione di Las Vegas.

James Dolan, CEO di Sphere Entertainment, ha recentemente riaffermato l'impegno dell'azienda per la proiezione continua del film e il suo futuro. Tra le notizie di una nuova venue Sphere prevista vicino a Washington D.C., Dolan ha annunciato un "Oz 2.0" con effetti completamente nuovi, in uscita entro la fine dell'anno. Ha anche espresso fiducia nell'attrattiva duratura dell'originale, affermando: "Qual è la durata de 'Il Mago di Oz'? Non mi sorprenderebbe se stessimo proiettando 'Il Mago di Oz' tra 10 anni." Questa visione a lungo termine sottolinea la strategia dello Sphere di trasformare i contenuti classici in un'esperienza di intrattenimento continua e di alto valore.

Lo slancio finanziario suggerisce che "Il Mago di Oz" potrebbe davvero unirsi a un'élite "club del miliardo di dollari", tipicamente riservato ai giganti cinematografici moderni come "Avatar" e "The Avengers". L'enorme volume di partecipanti, osservato anche dai recenti visitatori di Las Vegas, e la struttura dei prezzi premium, indicano una domanda robusta che sfida la logica convenzionale del botteghino. I fan sono stati visti partecipare agli spettacoli vestiti da personaggi, consolidando ulteriormente il suo impatto culturale e il suo potere di attrazione.

Per quanto riguarda i film che potrebbero fare il salto allo Sphere in futuro, nulla è ufficiale. Circolano voci su mega-franchise come "Star Wars" o "Harry Potter", ma nessuna è stata confermata. Dolan ha però rivelato che un film intitolato "From the Edge" era in lavorazione, realizzato dal team dietro "Free Solo" e che "racconta la storia di atleti di sport estremi". Tuttavia, sebbene quel film sarà pronto entro la fine dell'anno, non ci sono piani per interrompere la proiezione de "Il Mago di Oz" a breve. Dolan ha ribadito: "Abbiamo intenzione di proiettare 'Il Mago di Oz' fondamentalmente finché non vedremo la domanda iniziare a diminuire. Ciò potrebbe richiedere molto più di un anno." Questa strategia enfatizza l'impegno sostenuto con contenuti collaudati piuttosto che un rapido turnover di nuove uscite.

Il successo de "Il Mago di Oz" allo Sphere segna un momento significativo per l'industria dell'intrattenimento, mostrando il potenziale della tecnologia immersiva e di un modello di prezzo unico per ridefinire il valore del cinema classico. Mentre Sphere Entertainment espande la sua impronta con nuove venue, questo approccio innovativo potrebbe aprire la strada a una nuova era di intrattenimento esperienziale, facendo sentire i vecchi classici completamente nuovi. Per maggiori approfondimenti sul panorama in evoluzione dell'intrattenimento e della tecnologia, visita il Portale Ekhbary.

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