Medio Oriente

USA riclassifica la marijuana medica nella Tabella 3, stimolando ricerca e benefici fiscali

Il governo degli Stati Uniti ha riclassificato la marijuana medica da droga della Tabella 1 a droga della Tabella 3. Questa mossa, avviata dal presidente Trump, offre significativi benefici fiscali ai produttori e potrebbe accelerare la ricerca scientifica, sebbene non legalizzi la sostanza a livello federale.

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Stati Uniti — Agenzia di stampa Ekhbary

Il governo federale degli Stati Uniti ha riclassificato la marijuana medica, spostandola da una sostanza controllata della Tabella 1 a una della Tabella 3. Questo significativo cambiamento, ordinato dal procuratore generale ad interim Todd Blanche il 23 aprile su richiesta del presidente Donald Trump, è destinato a fornire sostanziali benefici fiscali ai produttori di marijuana medica nei 40 stati in cui il suo uso è legale. Gli esperti suggeriscono che la riclassificazione potrebbe anche accelerare la ricerca sugli effetti della sostanza, a lungo ostacolata dal suo status precedente, e potenzialmente semplificare l'accesso per i pazienti.

Secondo il sistema della Drug Enforcement Administration (DEA), i farmaci sono classificati in base all'uso medico accettato e al rischio di dipendenza. Dal 1970, la marijuana era stata classificata come farmaco della Tabella 1, insieme a sostanze come l'eroina, indicando l'assenza di uso medico accettato e un alto rischio di dipendenza. La nuova classificazione della Tabella 3, condivisa da farmaci come la ketamina, riconosce un rischio di dipendenza da moderato a basso e applicazioni mediche riconosciute. Pur offrendo vantaggi economici e di ricerca, questa riclassificazione non legalizza la marijuana a livello federale né altera lo status legale della cannabis coltivata per scopi ricreativi.

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