Iran — Agenzia di stampa Ekhbary
Il leader iraniano Mojtaba Khamenei ha recentemente chiesto una strategia nazionale volta a frustrare e sconfiggere il nemico in quella che ha descritto come la fase del "jihad economico". Questa direttiva arriva tra le sfide economiche che il paese deve affrontare, mentre la leadership iraniana cerca di rafforzare la propria resilienza di fronte alle pressioni esterne.
Dettagli dell'appello del leader iraniano
Khamenei ha sottolineato l'importanza di concentrare gli sforzi economici come forma di resistenza, insistendo sulla necessità di raggiungere l'autosufficienza e di migliorare le capacità interne per contrastare qualsiasi tentativo di destabilizzare l'economia della Repubblica Islamica. Questo appello riflette la visione della leadership iraniana per affrontare le sfide attuali attivando le proprie capacità intrinseche.
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Contesto economico e politico
Queste dichiarazioni giungono in un momento in cui l'Iran sta vivendo una complessa situazione economica, influenzata dalle sanzioni internazionali e dalle fluttuazioni dei prezzi globali del petrolio. Teheran considera il "jihad economico" come un mezzo per superare queste sfide, mobilitando le energie nazionali e indirizzandole verso il raggiungimento di obiettivi economici strategici che garantiscano la continuità dello stato e il benessere del suo popolo.