Globale — Agenzia di stampa Ekhbary
Il Segretario Generale delle Nazioni Unite, António Guterres, ha espresso profonda preoccupazione riguardo alla restrizione dei diritti e della libertà di navigazione nello Stretto di Hormuz. Ha avvertito di potenziali interruzioni nelle forniture di petrolio, gas e merci vitali, cruciali per il commercio globale. Guterres ha chiarito che qualsiasi perturbazione in questo passaggio marittimo strategico avrebbe ripercussioni dirette sull'economia mondiale, notando che anche negli scenari migliori, i tassi di crescita globali potrebbero diminuire a circa il 3,1%, accompagnati da significativi aumenti dei prezzi e dei tassi di inflazione.
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Il Segretario Generale ha aggiunto che le Nazioni Unite stanno attivamente lavorando su un quadro volto a evacuare in sicurezza navi e marinai dalle zone di conflitto, qualora le condizioni sul campo lo permettano, mitigando così i rischi per la navigazione internazionale. Queste dichiarazioni giungono in un contesto di crescenti tensioni regionali, che alimentano preoccupazioni sempre maggiori sulla stabilità delle catene di approvvigionamento globali e sulla sicurezza energetica, sottolineando l'importanza vitale dello Stretto di Hormuz come arteria chiave per il commercio internazionale.