Globale — Agenzia di stampa Ekhbary
Il produttore di chip per l'intelligenza artificiale Groq ha confermato lunedì di aver raccolto 650 milioni di dollari in un nuovo round di finanziamento, una mossa strategica in seguito a un accordo di “non-acqui-hire” con Nvidia. Questa operazione ha visto il gigante delle GPU acquisire una licenza per la tecnologia di Groq e assumere talenti chiave, incluso il fondatore Jonathan Ross, ma non ha impedito a Groq di assicurarsi un significativo capitale per il futuro.
Riorganizzazione e nuovo focus dopo l'accordo Nvidia
La raccolta fondi, guidata da Disruptive e Infinitum, arriva circa sei mesi dopo che Nvidia ha firmato un accordo di licenza non esclusiva per la tecnologia di Groq e ha assunto Ross e altri dipendenti. In risposta, Groq ha annunciato un pivot verso la sua attività “neocloud”, precedentemente gestita da Sunny Madra. A quanto pare, il settore dell'inferenza AI sta vivendo una domanda straordinaria, e Groq intende capitalizzare su questo.
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Nuovi leader e espansione del business cloud
Groq ha anche rafforzato il suo team esecutivo, assumendo Alan Rice come COO, Sinclair Schuller come CTO e Rakesh Malhotra come CPO. Il business neocloud di Groq è cresciuto fino a includere 13 data center in Nord America, Europa, Medio Oriente e APAC, servendo oltre cinque milioni di sviluppatori e migliaia di aziende AI, elaborando trilioni di token ogni settimana. Questa espansione dimostra la resilienza dell'azienda e la sua capacità di adattarsi rapidamente alle dinamiche del mercato.