Italia - Agenzia stampa Ekhbary
I tetti dei grandi magazzini e dei centri commerciali negli Stati Uniti rappresentano una risorsa energetica rinnovabile ampiamente sottoutilizzata. Esperti e sostenitori ecologici evidenziano come queste vaste superfici possano ospitare impianti solari in grado di ridurre drasticamente la dipendenza dai combustibili fossili, tagliare le emissioni climalteranti e generare risparmi economici sostanziali per le aziende. Un esempio virtuoso è quello di IKEA a Baltimora, dove l'installazione di pannelli solari ha portato a una riduzione dell'84% del fabbisogno energetico acquistato e a un calo del 57% dei costi in un trimestre.
Secondo un rapporto di Environment America e Frontier Group, sfruttare appieno il potenziale solare sui tetti di questi superstore potrebbe generare energia sufficiente per alimentare quasi 8 milioni di abitazioni medie e compensare le emissioni di 11,3 milioni di auto a benzina. Nonostante questi benefici tangibili, la maggior parte dei grandi rivenditori statunitensi non ha ancora implementato su larga scala soluzioni solari sui propri tetti o pensiline nei parcheggi. Le ragioni addotte dalle aziende includono normative complesse, costi della manodopera e preoccupazioni sull'integrità strutturale dei tetti, sebbene l'urgenza climatica richieda azioni più decise.
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