Argentina — Agenzia di stampa Ekhbary
La Presidenza argentina ha annunciato giovedì che ai giornalisti è stato nuovamente permesso di accedere al palazzo presidenziale, noto come Casa Rosada. Questa decisione segue un divieto durato più di una settimana, imposto mentre il governo conduceva un'indagine su presunte "attività di spionaggio illegale", limitando l'accesso dei media all'edificio governativo.
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Questa mossa segna un ritorno al normale accesso per il corpo di stampa, che era stato escluso dai locali dall'inizio delle indagini. La presidenza non ha fornito dettagli specifici riguardo l'esito dell'inchiesta sulle presunte attività di spionaggio illegale, ma ha confermato l'immediato ripristino dei privilegi di ingresso per i media.
Contesto delle accuse di spionaggio
L'esclusione temporanea dei giornalisti dal palazzo presidenziale aveva richiamato l'attenzione sull'indagine governativa in corso sullo "spionaggio illegale". Sebbene la natura e gli obiettivi del presunto spionaggio non siano stati divulgati nell'annuncio ufficiale, la rapida azione della presidenza per ripristinare l'accesso alla stampa suggerisce una risoluzione, o almeno uno sviluppo significativo, nell'indagine interna che aveva causato il divieto iniziale.