Agenzia di stampa Ekhbary | 8 luglio 2024
Anthropic, lo sviluppatore dell'intelligenza artificiale Claude, ha recentemente aggiornato la sua politica sulla privacy, introducendo la possibilità di richiedere agli utenti di verificare la propria età e identità. Questa misura, che entrerà in vigore l'8 luglio, potrebbe comportare l'upload di documenti governativi, come passaporti o patenti di guida, e la presentazione di selfie o video per creare un modello di geometria facciale. A quanto pare, l'azienda cerca di bilanciare la gestione degli utenti con le crescenti pressioni esterne.
Aggiornamento per contrastare frodi e garantire conformità
La società ha spiegato che l'obiettivo principale di questa iniziativa è fornire agli utenti un meccanismo di ricorso per gli account segnalati per attività potenzialmente fraudolente, piuttosto che procedere con un divieto immediato. Anthropic ha sempre richiesto agli utenti di avere più di 18 anni e all'inizio di quest'anno ha implementato controlli di verifica dell'età per conformarsi alle normative di vari stati e paesi. L'attuale aggiornamento estende questa prassi alla verifica dell'identità, includendo esplicitamente la raccolta di dati biometrici.
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Contesto di tensioni regolatorie e politiche
Questa modifica arriva in un momento di tensione tra Anthropic e l'amministrazione Trump. Il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti aveva precedentemente etichettato Anthropic come un "rischio per la catena di approvvigionamento", presumibilmente a causa del rifiuto dell'azienda di consentire al governo di utilizzare la sua tecnologia per la sorveglianza di massa o armi completamente autonome. Michael Aciman, portavoce di Anthropic, ha chiarito tramite TechCrunch che la verifica si applicherà solo a una "piccola parte di utenti" i cui account sono stati segnalati, non a tutti. Anthropic si avvale di Persona, una società con sede a San Francisco, per i controlli di identità, ma non ha ancora specificato per quanto tempo i dati degli utenti verranno conservati.